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Barca con terrazze laterali abbattibili: spazio utilizzabile e limiti in ormeggio

Massimo Narduzzidi Massimo Narduzzi· 24/10/2026 20:18
Barca con terrazze laterali abbattibili: spazio utilizzabile e limiti in ormeggio

Le terrazze laterali abbattibili ampliano la superficie fruibile di una barca quando una porzione della murata viene aperta verso l’esterno. Lo spazio aggiuntivo, però, è utilizzabile solo se la piattaforma è prevista per quello scopo e se l’ormeggio lascia sufficiente distanza da banchina, altre imbarcazioni e ostacoli. La larghezza della barca a terrazze aperte può essere sensibilmente diversa da quella con le murate chiuse: è il primo dato da controllare prima di scegliere il posto e aprirle.

Come funzionano le terrazze laterali abbattibili

In questa configurazione, una sezione della murata è incernierata alla struttura della barca e può ruotare fino a formare una superficie vicina al livello del pozzetto. Il movimento può essere assistito da attuatori o da altri dispositivi, secondo il progetto del cantiere. Quando la sezione torna in posizione verticale, chiusure e guarnizioni devono assicurare il corretto accoppiamento con il resto della murata.

Non tutte le terrazze hanno la stessa funzione. Alcune sono pensate soprattutto per ampliare la zona di sosta; altre facilitano l’accesso all’acqua o integrano una scaletta. Cambiano anche l’altezza rispetto al pozzetto, la presenza di parapetti o corrimano e le modalità con cui la piattaforma viene sostenuta. Per sapere quante persone possano sostarvi e con quali limitazioni, conta la documentazione del modello specifico, non l’aspetto della terrazza.

Quanto spazio diventa davvero utilizzabile

Una terrazza aperta rende il pozzetto più arioso e offre una superficie su cui muoversi o sostare, ma non equivale automaticamente ad aggiungere un locale o a raddoppiare la vivibilità. La parte utile dipende dalla forma della piattaforma, dal raccordo con il ponte e dagli ingombri di sedute, tavoli e passaggi. Una piattaforma ampia sulla carta può risultare poco comoda se per raggiungerla bisogna aggirare arredi o superare un dislivello.

Per valutare una barca, conviene osservare la configurazione aperta con le persone e gli arredi nelle posizioni d’uso. Si riesce a passare dal pozzetto alla terrazza senza intralci? Rimane un percorso libero verso gli altri accessi? Il bordo esterno è riconoscibile e ci sono appigli adeguati? Sono verifiche più utili della sola misura della superficie dichiarata, soprattutto se a bordo ci saranno bambini o ospiti poco abituati a muoversi in barca.

Lo spazio aggiunto è inoltre esposto a spruzzi, moto ondoso e movimento dell’imbarcazione. Oggetti appoggiati sulla piattaforma possono scivolare o cadere in acqua; il piano può diventare sdrucciolevole. Prima di usarla è opportuno controllare che sia completamente aperta nella posizione prevista e che nulla ne ostacoli il movimento. Eventuali rumori anomali, giochi evidenti, difficoltà di chiusura o guarnizioni danneggiate richiedono una verifica da parte di un tecnico qualificato, non regolazioni improvvisate.

I limiti in ormeggio: larghezza, distanze e movimento

In un posto barca affiancato a un’altra unità, la terrazza può invadere lo spazio di manovra o avvicinarsi troppo alla murata vicina. Anche quando sembra esserci spazio a barche ferme, vento, scia e variazioni dell’assetto possono modificare le distanze. Parabordi e cime proteggono e trattengono la barca secondo la loro disposizione, ma non rendono automaticamente sicura l’apertura di una piattaforma verso un ostacolo.

Prima di aprire, occorre considerare l’ingombro massimo indicato per la configurazione aperta e confrontarlo con lo spazio effettivamente disponibile, tenendo conto del movimento possibile delle barche. Va controllato anche il lato verso la banchina: una terrazza troppo vicina al bordo può urtare strutture fisse o creare un varco scomodo, anziché un accesso utile. Se lo spazio è incerto, la scelta prudente è lasciarla chiusa e concordare con il personale del porto l’eventuale uso del posto in quella configurazione.

Le terrazze laterali non sostituiscono passerella, accessi o superfici predisposte dal costruttore per un impiego diverso dal loro uso previsto. Prima di lasciare l’ormeggio bisogna riportarle nella posizione richiesta per la navigazione e verificare la corretta chiusura secondo le istruzioni del modello. In fase di scelta della barca, chiedere una dimostrazione completa di apertura e chiusura permette di valutare insieme comodità del pozzetto, ingombro reale e compatibilità con l’ormeggio abituale.

Massimo Narduzzi
Massimo Narduzzi

Massimo ha trascorso metà della propria vita tra barche a vela e motoscafi, lavorando come montatore di attrezzature nautiche e successivamente come consulente per chi vuole allestire la propria imbarcazione. Sempre attento ai dettagli tecnici, condivide consigli pratici su manutenzione, materiali e sicurezza di bordo rivolgendosi sia ai neofiti che agli appassionati.