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Boccole in plastica per cerniere: come controllare il diametro

Giorgio Piacentidi Giorgio Piacenti· 04/11/2026 12:10
Boccole in plastica per cerniere: come controllare il diametro

Per controllare il diametro di una boccola in plastica per cerniere nautiche servono due misure diverse: il diametro interno, che deve accogliere il perno, e quello esterno, che deve corrispondere alla sede nella cerniera. Misurare soltanto il foro della vecchia boccola può trarre in inganno: se è usurato o ovalizzato, non rappresenta più la dimensione originale. Prima di scegliere un ricambio, verifica anche lo stato del perno e della sede.

Quali diametri misurare prima di scegliere la boccola

Il diametro interno è quello del foro attraversato dal perno. Il diametro esterno è quello della superficie che entra nella sede della cerniera. Una boccola può quindi sembrare adatta perché scorre sul perno, ma risultare troppo larga o troppo stretta per il suo alloggiamento. Annota le due misure separatamente e non basarti sul solo aspetto del pezzo, soprattutto se esistono versioni della stessa cerniera con perni differenti.

Se la boccola ha un collarino, misura il diametro esterno del corpo cilindrico che entra nella sede, non quello del collarino che rimane all'esterno. Rileva a parte lo spessore del collarino e la lunghezza del corpo: non sono diametri, ma possono impedire alla cerniera di richiudersi correttamente o lasciare un gioco laterale eccessivo. Anche una boccola con i due diametri giusti può essere incompatibile per queste dimensioni.

Come rilevare le misure senza farsi ingannare dall'usura

Con la cerniera ferma e accessibile in sicurezza, pulisci le superfici da sale, sporco e residui che potrebbero alterare la lettura. Un calibro consente di confrontare perno, foro e corpo della boccola; evita di stringere le ganasce sulla plastica fino a deformarla. Misura il diametro del perno in più punti lungo la zona di contatto e, quando è possibile raggiungerla senza danneggiare il componente, rileva anche la sede in cui alloggia la boccola.

Sulla vecchia boccola prendi ogni diametro in almeno due direzioni perpendicolari. Se le letture cambiano sensibilmente ruotando il calibro, il pezzo potrebbe essere ovalizzato: in quel caso la misura più ampia del foro non è una buona specifica d'acquisto. Confronta il risultato con il perno e, se disponibili, con un'altra boccola identica meno consumata o con le dimensioni dichiarate dal produttore della cerniera. Se non riesci a distinguere usura e misura nominale, porta il componente smontato a un rivenditore o a un tecnico per identificarlo.

Il calibro, inoltre, non restituisce da solo la tolleranza richiesta per l'accoppiamento. Il perno deve poter articolare senza impuntamenti, mentre il corpo della boccola deve restare stabile nella sua sede; il gioco effettivo dipende dal progetto della cerniera, dal materiale e dalle condizioni dei componenti. Per questo è più affidabile cercare un ricambio specifico per modello, quando identificabile, che arrotondare una misura rilevata su un pezzo consumato e acquistare una boccola genericamente «vicina».

Quando il problema non è il diametro della boccola

Prima di attribuire il gioco alla sola plastica, osserva il perno: rigature marcate, corrosione o consumo irregolare possono far lavorare male anche una boccola nuova. Controlla inoltre se la sede è deformata, crepata o allargata. Una boccola che entra troppo facilmente in una sede danneggiata non tornerà stabile scegliendo arbitrariamente un diametro maggiore; forzarne una più grande può invece aggravare il danno.

La prova di compatibilità va fatta senza colpi o pressioni improvvisate: verifica che il pezzo corrisponda alla geometria originale e che la cerniera si muova regolarmente una volta rimontata secondo le indicazioni del produttore. Se la cerniera sostiene un portello pesante, presenta fissaggi allentati o mostra danni al supporto, evita di trattare la sostituzione della boccola come una semplice correzione del gioco. Un tecnico qualificato può valutare l'intero insieme e stabilire se occorre intervenire anche su perno, sede o fissaggi.

Giorgio Piacenti
Giorgio Piacenti

Giorgio ha restaurato diverse storiche barche in legno, maturando esperienza nel trattamento dei materiali e nella scelta degli accessori affidabili. È il punto di riferimento per suggerimenti sulla cura dell’imbarcazione e la prevenzione dei problemi più comuni, condividendo trucchi appresi in anni di lavoro nei cantieri nautici.