Catena dell’ancora: come scegliere diametro e lunghezza per il verricello

Per scegliere la catena dell’ancora, parti dal barbotin del verricello: il diametro nominale da solo non basta, perché anche passo e forma delle maglie devono corrispondere al profilo previsto dal costruttore. La lunghezza, invece, va valutata in base ai fondali in cui ancori, all’altezza della prua sull’acqua e allo spazio disponibile nel gavone. Sono due decisioni collegate: più catena significa anche più peso da stivare e movimentare.
Diametro: prima verifica il barbotin, poi la catena
Il barbotin è la ruota sagomata che trascina la catena nel verricello. Per lavorare correttamente, deve accogliere le maglie nella propria impronta senza farle salire sui denti, inceppare o saltare. Due catene dichiarate con lo stesso diametro possono avere dimensioni delle maglie diverse; perciò non è prudente acquistare una catena basandosi soltanto sul diametro di quella già a bordo.
Individua marca e modello del verricello e, se leggibili, le indicazioni riportate sul barbotin. Consulta poi la documentazione del produttore per conoscere le catene compatibili, compreso lo standard dimensionale richiesto. Se la documentazione manca o il barbotin è stato sostituito, fai identificare il componente da un rivenditore competente o da un tecnico: una misura presa su poche maglie usurate non è una conferma sufficiente di compatibilità.
Il diametro deve essere adeguato anche all’insieme formato da barca, ancora, attacchi e verricello. Non aumentarlo pensando che una catena più grossa sia sempre una scelta migliore: potrebbe non entrare nel barbotin o nelle guide e aggiungere peso a prua. Allo stesso modo, non ridurlo per alleggerire il gavone senza verificare che resistenza e compatibilità restino appropriate. Se per cambiare diametro occorre sostituire il barbotin, verifica che esista un ricambio previsto per quel modello di verricello; eventuali modifiche all’impianto vanno affidate a un tecnico qualificato.
Lunghezza: parti dai fondali in cui ancori davvero
La lunghezza necessaria dipende dalla profondità effettiva del punto d’ancoraggio, dalle possibili variazioni del livello dell’acqua e dalla distanza fra superficie e punto in cui la linea esce dalla prua. Conta inoltre lo spazio disponibile per filare catena in relazione a vento, corrente, fondale e vicinanza di altre barche o ostacoli. Guardare soltanto la profondità indicata sullo scandaglio può quindi portare a sottostimare la linea da impiegare.
Per decidere quanto acquistarne, considera i luoghi che frequenti e verifica se la lunghezza prevista consente di filare una linea adeguata anche negli ancoraggi più profondi che intendi usare. Una catena lunga offre più possibilità di scelta, ma occupa volume e aumenta il peso concentrato verso prua. Se i fondali abituali richiedono molta linea e il gavone non può ospitare ragionevolmente tutta la catena, valuta con un professionista una linea mista catena e cima adatta all’imbarcazione e al verricello. La cima non deve essere data per compatibile con qualsiasi dispositivo di recupero.
Controlli pratici prima dell’acquisto e del montaggio
Verifica che la catena scelta sia destinata all’ancoraggio e che siano identificabili le sue caratteristiche dimensionali. Controlla anche la compatibilità di grilli, giunti, ancora, passacatena e guida d’ingresso al verricello: un componente che non scorre liberamente può creare problemi anche quando catena e barbotin sono corretti. Se stai sostituendo una catena esistente, osservane usura, deformazioni e corrosione, senza assumere che la vecchia configurazione fosse necessariamente quella giusta.
Prima di definire la lunghezza, esamina il gavone. La catena deve poter cadere e disporsi senza formare una pila che blocchi l’uscita dal verricello; contano la forma del vano, la posizione del tubo di caduta e l’accessibilità per i controlli. Verifica inoltre che il peso aggiunto sia compatibile con le indicazioni dell’imbarcazione. Non modificare strutture, fissaggi o percorso della linea per far entrare più catena senza una valutazione tecnica.
Una volta montata, prova il recupero e la calata in condizioni controllate, osservando se la catena si impegna regolarmente nel barbotin e scende nel gavone senza impuntamenti. Tieni mani e indumenti lontani dagli organi in movimento. Se compaiono salti, rumori anomali o inceppamenti, interrompi la prova: non forzare il verricello e fai verificare la compatibilità dei componenti prima di usare l’ancoraggio.

