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Consolle centrale o laterale: come cambiano passaggi e posti a sedere su una barca open

Chiara Mazzacanidi Chiara Mazzacani· 25/10/2026 10:15
Consolle centrale o laterale: come cambiano passaggi e posti a sedere su una barca open

Su una barca open, la consolle centrale permette in genere di passare su entrambi i lati, mentre quella laterale lascia un corridoio principale più ampio sul lato opposto. La scelta migliore dipende da come ci si muove a bordo e da quali sedute si vogliono utilizzare: la posizione della consolle, da sola, non dice quanti posti siano disponibili né quanto siano comodi.

Passaggi a bordo: due percorsi o un corridoio principale

Con la consolle centrale si può raggiungere la prua passando a dritta o a sinistra. È una soluzione pratica quando più persone si spostano durante la giornata: chi va verso prua può scegliere il lato libero, senza necessariamente chiedere a chi è fermo nel passaggio di spostarsi. Lo spazio, però, viene diviso in due corridoi. Su uno scafo compatto possono risultare entrambi stretti, soprattutto se le sedute, i tientibene o gli schienali occupano parte della larghezza utile.

La consolle laterale concentra invece la circolazione sul lato opposto. Il passaggio può apparire più semplice e continuo, dalla zona di poppa fino alla prua, perché non deve aggirare la consolle su due lati. In compenso, se una persona si ferma nel corridoio o una borsa viene lasciata a terra, non c’è sempre un secondo percorso per superarla. Va osservato anche l’accesso sul lato della consolle: su alcuni modelli resta praticabile, su altri è molto limitato.

Per capire la differenza reale, non basta guardare la pianta dall’alto. A bordo conviene percorrere il tragitto da poppa a prua con le sedute nella posizione in cui verranno usate, verificando dove si appoggiano mani e piedi e se si riesce a passare senza urtare la postazione di guida. Un corridoio che sembra libero in esposizione può cambiare quando uno schienale è alzato o qualcuno occupa la seduta accanto.

Posti a sedere: conta la disposizione, non solo il numero

La consolle centrale lascia spazio per organizzare sedute a prua e a poppa, ma la posizione delle persone può interferire con i due passaggi laterali. Per esempio, una seduta di prua ampia sulla carta può essere meno agevole da raggiungere se l’accesso avviene attraverso corridoi stretti. È utile distinguere i posti in cui ci si siede comodamente da quelli che richiedono di spostare cuscini, chiudere tavoli o chiedere agli altri di alzarsi.

Con la consolle laterale, la zona libera accanto alla postazione di guida può consentire una disposizione diversa delle sedute, talvolta più raccolta su un lato o verso prua. Il compromesso è che sedute e corridoio principale condividono lo stesso spazio: se le gambe di chi è seduto invadono il passaggio, muoversi diventa meno agevole. Anche l’eventuale seduta accanto al conducente va valutata nell’uso concreto, perché può essere comoda da raggiungere ma vicina alla zona di transito.

Il numero di posti dichiarato per una barca non equivale, quindi, al numero di persone che possono sedersi contemporaneamente nel modo desiderato senza ostacolare i movimenti. Per confrontare due open, immagina una situazione precisa: persone sedute a prua e a poppa, qualcuno alla guida e un’altra persona che deve attraversare la barca. Questo esercizio fa emergere più informazioni della sola conta dei cuscini.

Come scegliere durante la visita a bordo

Se prevedi spostamenti frequenti tra prua e poppa, la consolle centrale merita attenzione per la possibilità di scegliere fra due lati, purché entrambi siano davvero utilizzabili. Se preferisci un percorso principale ampio e immediato, valuta una laterale, controllando che chi è seduto non lo occupi. Nessuna delle due configurazioni è automaticamente più spaziosa: contano larghezza dello scafo, forma della consolle e progetto delle sedute.

Prima di decidere, prova a salire e scendere, raggiungere ogni seduta e attraversare la barca mentre altre persone occupano i posti che usereste abitualmente. Controlla dove finiscono borse e attrezzatura durante la giornata: se devono stare nel corridoio, quel passaggio non è realmente libero. Infine, verifica la disposizione effettiva dell’esemplare che stai valutando, comprese eventuali sedute trasformabili; fotografie di una versione diversa possono suggerire una circolazione che a bordo non ritroverai.

Chiara Mazzacani
Chiara Mazzacani

Chiara ha imparato l’arte della manutenzione e della sicurezza in barca grazie al padre, esperto velista, seguendolo fin da bambina. Specializzata in accessori e soluzioni per la vita di bordo confortevole, ama tradurre la terminologia tecnica in consigli semplici e applicabili per chi si avvicina ora alla nautica da diporto.