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Motore spento durante la navigazione: come mettere in sicurezza barca ed equipaggio

Massimo Narduzzidi Massimo Narduzzi· 24/10/2026 08:12
Motore spento durante la navigazione: come mettere in sicurezza barca ed equipaggio

Se il motore della barca si spegne in mare, la prima cosa da fare non è tentare ripetutamente di riavviarlo: verifica che tutti siano al sicuro, osserva dove vento e corrente stanno portando l'imbarcazione e valuta traffico, costa e ostacoli. Solo dopo aver stabilizzato la situazione puoi fare controlli semplici sul motore. Se la barca deriva verso un pericolo, non riesci a governarla o hai dubbi sulla sicurezza dell'equipaggio, chiedi assistenza senza aspettare che la situazione peggiori.

Metti subito in sicurezza le persone e valuta la deriva

Mantieni la calma e assegna compiti chiari: una persona osserva il traffico e l'ambiente circostante, un'altra tiene sotto controllo la posizione, mentre chi è al comando coordina le decisioni. Fai indossare i giubbotti di salvataggio, evita che qualcuno si sporga per controllare l'elica o altri componenti e tieni l'equipaggio lontano da manovre improvvisate. Se c'è una persona in acqua, una collisione o un infortunio, la priorità passa immediatamente al soccorso delle persone.

Un motore fermo non significa che la barca sia ferma: vento e corrente possono spingerla verso scogli, bassi fondali, altre unità o rotte trafficate. Controlla la posizione con gli strumenti disponibili, confrontala con ciò che vedi e osserva se la distanza dai pericoli aumenta o diminuisce. Segnala la tua presenza alle altre imbarcazioni quando necessario. Non affidarti soltanto alla posizione visualizzata sullo schermo: anche la direzione effettiva della deriva conta.

Se disponi di una barca a vela e sai manovrarla nelle condizioni presenti, le vele possono consentirti di conservare governo e allontanarti da una zona pericolosa. L'ancora può invece limitare la deriva solo se fondale, profondità, spazio e condizioni permettono di usarla senza creare un rischio maggiore. Non calarla automaticamente, soprattutto in acque profonde, vicino ad altre unità o dove potrebbe non tenere.

Comunica il problema e chiedi aiuto al momento giusto

Se non puoi mantenere una distanza sicura dai pericoli, le condizioni stanno peggiorando o non hai un modo affidabile per tornare a governare la barca, contatta tempestivamente i servizi di soccorso marittimo tramite i mezzi di comunicazione disponibili. Usa un messaggio di emergenza appropriato alla gravità della situazione, senza aspettare che la deriva diventi incontrollabile. Un'avaria senza pericolo immediato richiede comunque assistenza se non sei in grado di raggiungere un luogo sicuro.

Prepara le informazioni essenziali prima di comunicare, se puoi farlo senza ritardare la richiesta: posizione, nome o descrizione della barca, numero di persone a bordo, tipo di problema, eventuali feriti e pericoli vicini. Indica anche come stai derivando e quali mezzi hai per comunicare. Dopo il contatto, mantieni disponibile l'apparato usato e segui le indicazioni ricevute; se la situazione cambia, aggiornala.

Controlla il motore solo se la situazione è stabile

Quando equipaggio e barca sono al sicuro, verifica prima gli elementi immediatamente visibili: posizione della leva di comando, eventuale interruttore di arresto, livello del carburante indicato dagli strumenti, allarmi sul quadro e presenza di odori anomali, fumo o perdite. Questi controlli possono aiutare a descrivere il guasto e, talvolta, a individuare una causa semplice. Non però aprire componenti caldi o in pressione, toccare parti in movimento o lavorare vicino all'elica.

Se senti odore di carburante, noti fumo, un surriscaldamento o un allarme significativo, evita tentativi di riavvio alla cieca. Anche quando non ci sono segnali evidenti, insistere con l'avviamento può scaricare la batteria e privarti di energia utile per comunicazioni e strumenti. Una ripartenza non prova che l'avaria sia risolta: prima di proseguire, valuta se il motore funziona regolarmente e se il percorso resta prudente nelle condizioni presenti. Per verifiche su alimentazione, impianto elettrico, raffreddamento o trasmissione che richiedono interventi tecnici, rivolgiti a un professionista qualificato.

Decidi se attendere assistenza o muoverti

La scelta dipende dalla posizione, dall'evoluzione del tempo e dalla capacità reale di controllare la barca, non dalla sola distanza apparente dal porto. Se sei lontano dai pericoli e puoi mantenere una situazione stabile, attendere assistenza può essere più sicuro che tentare un rientro incerto. Se invece la deriva ti avvicina a costa, ostacoli o traffico, comunica subito il cambiamento e usa soltanto le possibilità di manovra che conosci e puoi gestire.

Non accettare o predisporre un traino improvvisato senza valutarne i rischi per persone, punti di attacco e altre unità. Durante l'attesa continua a controllare posizione e traffico, conserva le energie dell'equipaggio e mantieni accessibili i mezzi di comunicazione. Dopo l'evento, fai accertare la causa dello spegnimento prima di affidarti nuovamente al motore: un guasto intermittente può ripresentarsi nel momento meno favorevole.

Massimo Narduzzi
Massimo Narduzzi

Massimo ha trascorso metà della propria vita tra barche a vela e motoscafi, lavorando come montatore di attrezzature nautiche e successivamente come consulente per chi vuole allestire la propria imbarcazione. Sempre attento ai dettagli tecnici, condivide consigli pratici su manutenzione, materiali e sicurezza di bordo rivolgendosi sia ai neofiti che agli appassionati.