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Open con prendisole a prua: vantaggi e limiti dello spazio disponibile

Massimo Narduzzidi Massimo Narduzzi· 29/10/2026 06:31
Open con prendisole a prua: vantaggi e limiti dello spazio disponibile

Un open con prendisole a prua offre una zona comoda per distendersi e separa il relax dalle attività nel pozzetto. Il vantaggio, però, dipende da come è ricavato: un piano fisso, uno schienale abbattibile o un riempitivo amovibile occupano lo spazio in modi diversi. Prima di scegliere, conta verificare non solo quante persone possono sedersi, ma anche se restano praticabili il passaggio verso prua, l’accesso ai gavoni e le operazioni abituali a bordo.

Che cosa si guadagna con il prendisole a prua

La prua diventa una seconda area di permanenza, utile soprattutto quando la barca è ferma e il pozzetto ospita già tavolo, sedute o attrezzature. Su un open destinato alle uscite diurne, questa separazione permette a chi vuole riposare di non occupare le sedute usate dagli altri. Se la cuscineria è composta da elementi rimovibili, la stessa zona può tornare disponibile per sedersi o muoversi con maggiore libertà.

Il beneficio non si misura soltanto dalla superficie imbottita. Un prendisole è più sfruttabile se ha una forma regolare, schienali utilizzabili e spazio sufficiente per raggiungerlo senza scavalcare chi è già disteso. Contano anche la possibilità di riporre i cuscini quando non servono e la presenza di ombra: senza una copertura adatta, la zona di prua può essere meno confortevole nelle ore di sole intenso. La percezione dello spazio cambia inoltre con il numero di persone a bordo: una disposizione piacevole per due può risultare poco pratica quando tutti devono spostarsi contemporaneamente.

Quanto spazio sottrae a passaggi, sedute e stivaggio

Il compromesso principale riguarda la circolazione. In alcune configurazioni il prendisole occupa quasi tutta la larghezza utile della prua; in altre lascia un percorso laterale più riconoscibile. Non basta osservare la barca vuota: conviene provare a raggiungere la prua con la cuscineria montata, individuare dove appoggiare i piedi e verificare se l’eventuale parabrezza apribile o il passaggio centrale sono davvero comodi da usare. Se per muoversi bisogna salire sui cuscini, bagnarli o scavalcare persone, la superficie di relax ha un costo pratico elevato.

La scelta incide anche sulle sedute. Un piano di riempimento può trasformare un’area con sedute contrapposte in una superficie distesa, ma durante l’uso elimina posti a sedere con appoggio per la schiena. Un prendisole fisso evita di montare e smontare elementi, però offre meno flessibilità se si vuole usare la prua per attività diverse. Vale la pena chiedersi quale assetto si userà più spesso, anziché giudicare la barca soltanto nella configurazione esposta.

Sotto il prendisole possono esserci gavoni capienti, ma la loro utilità dipende dall’apertura. Un portello che richiede di rimuovere più cuscini o di far alzare chi è disteso rende meno immediato recuperare ciò che serve di frequente. Durante la visita, apri ogni vano previsto per l’uso ordinario e controlla se coperchi e cerniere si manovrano agevolmente, se gli oggetti sono raggiungibili e dove andranno riposti i componenti amovibili. Una superficie ampia non equivale automaticamente a più spazio utilizzabile.

Le verifiche da fare prima di scegliere la configurazione

Per valutare un modello, simula un’uscita tipica: persone sedute nel pozzetto, qualcuno sul prendisole, borse e attrezzatura nei rispettivi vani. Prova quindi i movimenti che farai davvero, come raggiungere la prua, prendere una cima, accedere a un gavone e trasformare la zona relax in sedute. Una prova statica aiuta a scoprire gli ingombri; se possibile, osservare la barca anche in acqua permette di capire meglio come cambia la fruibilità nelle normali condizioni d’uso.

Guarda inoltre come sono fissati i cuscini, se l’acqua può defluire dalle superfici e quanto è semplice togliere e conservare la cuscineria. Sono dettagli che incidono sulla praticità quotidiana, specialmente se la barca resta all’aperto. Per una conversione amovibile, verifica con il venditore quali componenti fanno parte dell’allestimento considerato: due esemplari dello stesso modello possono avere accessori diversi.

Infine, tieni distinta la comodità in sosta dall’uso in navigazione. Il fatto che una superficie sia abbastanza grande per distendersi non significa che sia un posto adatto a rimanervi mentre la barca si muove. Posizione delle persone, distribuzione dei carichi e modalità d’uso vanno valutate secondo le indicazioni del costruttore e le condizioni effettive. Se stai pensando di aggiungere un prendisole non previsto, modificare supporti o alterare gavoni e strutture, chiedi una valutazione a un tecnico nautico qualificato: l’intervento non riguarda soltanto la cuscineria.

Massimo Narduzzi
Massimo Narduzzi

Massimo ha trascorso metà della propria vita tra barche a vela e motoscafi, lavorando come montatore di attrezzature nautiche e successivamente come consulente per chi vuole allestire la propria imbarcazione. Sempre attento ai dettagli tecnici, condivide consigli pratici su manutenzione, materiali e sicurezza di bordo rivolgendosi sia ai neofiti che agli appassionati.