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Borsa per maschere e pinne: come riporla dopo il risciacquo

Massimo Narduzzidi Massimo Narduzzi· 05/11/2026 17:19
Borsa per maschere e pinne: come riporla dopo il risciacquo

Dopo il risciacquo, non chiudere subito maschera e pinne nella borsa: lascia scolare e asciugare separatamente sia l’attrezzatura sia la borsa, poi riponile senza comprimere il facciale della maschera o piegare le pinne. La condizione decisiva è che non resti umidità intrappolata, soprattutto nelle tasche, nelle cuciture e sotto gli eventuali inserti imbottiti.

Prima di riporla: controlla dove resta l’acqua

Il risciacquo con acqua dolce aiuta a rimuovere sale, sabbia e residui dall’attrezzatura e dalla borsa, ma non basta a prepararle per essere chiuse. Svuota la borsa e apri tutti gli scomparti. Se ha una base rigida removibile, sollevala per verificare che sotto non sia rimasta acqua; controlla anche gli angoli e le tasche con zip, dove il tessuto può sembrare asciutto all’esterno mentre è ancora umido all’interno.

Lascia scolare maschera e pinne senza appoggiarle su superfici sporche o abrasive. Per la maschera, presta attenzione alla zona tra vetro, montatura e facciale, oltre che al cinturino. Nelle pinne l’acqua può fermarsi nella scarpetta o sotto i cinghioli, se presenti. Un panno morbido può assorbire l’acqua evidente, ma non sostituisce l’asciugatura delle parti meno accessibili.

Fai asciugare la borsa aperta in un luogo ventilato, preferibilmente all’ombra. Evita di accelerare il processo con fonti di calore intenso: materiali, incollaggi e componenti elastici potrebbero risentirne. Anche lasciare a lungo l’attrezzatura sotto il sole diretto non è una buona soluzione, in particolare per le parti in gomma o silicone.

Come sistemare maschera e pinne nella borsa

Quando tutto è asciutto al tatto, disponi prima le pinne in modo che le pale rimangano nella loro forma naturale. Non forzarle in una borsa troppo corta e non usare la zip per tenerle piegate: la borsa deve contenere l’attrezzatura senza metterla in tensione. Se hai pinne con scarpetta, evita di schiacciarla sotto oggetti pesanti.

Proteggi la maschera dagli urti e dalla pressione. Se possiedi la sua custodia rigida, usala prima di inserirla nella borsa; altrimenti scegli uno scomparto in cui il vetro non sfregi contro fibbie, cerniere o altri accessori. Sistema il cinturino senza tenderlo e verifica che il facciale non rimanga ripiegato o premuto dalle pinne: una deformazione prolungata può compromettere la vestibilità.

Non riempire gli spazi rimasti con accessori ancora bagnati, come calzari o piccoli oggetti riposti in una tasca chiusa. Anche se maschera e pinne sono asciutte, quell’umidità può diffondersi nel vano principale. Se devi trasportare l’attrezzatura prima che sia completamente asciutta, considera la sistemazione nella borsa come temporanea: una volta arrivato, riaprila, separa il contenuto e completa l’asciugatura.

La borsa va riposta aperta o chiusa?

Per la conservazione, puoi chiudere la borsa solo dopo aver verificato che anche l’interno sia asciutto. Riponila in un luogo asciutto e ventilato, senza schiacciarla sotto altri bagagli. Se lo spazio lo permette, lascia le zip leggermente aperte: favorisce il ricambio d’aria ed evita che un’eventuale umidità residua resti confinata. Una borsa impermeabile trattiene l’acqua più facilmente di una in rete, quindi richiede particolare attenzione prima di essere chiusa.

Prima di metterla via, fai scorrere delicatamente le zip per accertarti che non ci siano granelli di sabbia e osserva cuciture e tasche. Se senti odore di chiuso o trovi zone ancora umide, non coprirle con profumi o riporre tutto ugualmente: svuota la borsa, pulisci le aree interessate secondo le indicazioni del produttore e lasciale asciugare del tutto. Al successivo utilizzo, un controllo rapido di maschera, cinturini e pinne permette di individuare eventuali deformazioni o segni di usura prima di portarli in acqua.

Massimo Narduzzi
Massimo Narduzzi

Massimo ha trascorso metà della propria vita tra barche a vela e motoscafi, lavorando come montatore di attrezzature nautiche e successivamente come consulente per chi vuole allestire la propria imbarcazione. Sempre attento ai dettagli tecnici, condivide consigli pratici su manutenzione, materiali e sicurezza di bordo rivolgendosi sia ai neofiti che agli appassionati.