VHF portatile in barca: perché può essere utile anche con una radio fissa

Un VHF portatile può essere utile anche su una barca dotata di radio fissa perché permette di comunicare lontano dalla consolle e offre un mezzo alternativo se l’impianto principale non è disponibile. Non è però un sostituto equivalente: autonomia, antenna e posizione d’uso possono limitarne la portata. Il suo valore sta nell’affiancare la radio fissa, non nel dare per scontata una seconda comunicazione sempre garantita.
Quando il portatile aggiunge qualcosa alla radio fissa
La radio fissa è normalmente pronta all’uso nel punto in cui è installata e sfrutta un’antenna collocata più in alto rispetto a quella di un apparato tenuto in mano. Il portatile risolve un problema diverso: consente a chi è in coperta, a prua o nel pozzetto di ascoltare e parlare senza tornare alla postazione radio. È un vantaggio pratico quando una persona sta svolgendo una manovra e deve restare in contatto con chi governa la barca.
Può servire anche come alternativa se la radio fissa, il suo collegamento elettrico o la sua antenna non sono utilizzabili. Il beneficio è maggiore quando il portatile è conservato carico, accessibile e separato, per quanto possibile, dai componenti da cui dipende l’impianto principale. Se invece è scarico, riposto dove non si riesce a raggiungerlo o affidato soltanto a una ricarica di bordo non disponibile, la presenza a bordo offre poca ridondanza reale.
Un altro uso possibile è mantenere il contatto fra persone sulla stessa barca o fra imbarcazioni vicine, quando il contesto e l’uso dei canali lo consentono. Anche in questo caso conviene concordare prima chi tiene l’apparato e come viene impiegato: durante una manovra, cercare un VHF o spiegare per la prima volta come funziona sottrae attenzione proprio quando serve.
Perché la portata non è la stessa
Il VHF comunica principalmente entro la linea di vista radio. Contano quindi l’altezza delle antenne, gli ostacoli e le condizioni di installazione e d’uso. L’antenna di un portatile, tenuta vicino al corpo o bassa rispetto alla superficie dell’acqua, parte generalmente svantaggiata rispetto all’antenna della radio fissa montata in alto. Tenere l’apparato in posizione libera e l’antenna verticale può aiutare, ma non elimina questo limite.
Per questo non è prudente assegnare al portatile una distanza di comunicazione valida in ogni situazione. Una prova riuscita vicino al porto non dimostra che lo stesso collegamento funzionerà più lontano o con interlocutori diversi. Anche un apparato impermeabile va considerato per le caratteristiche dichiarate dal produttore: resistenza all’acqua, galleggiamento e funzionamento dopo un’immersione non sono la stessa cosa.
Cosa controllare prima di contare sul VHF portatile
La verifica più semplice riguarda la disponibilità effettiva: batteria carica, eventuale batteria di ricambio compatibile, contatti in buono stato e comandi comprensibili a chi potrebbe doverli usare. L’autonomia dipende dall’apparato, dallo stato della batteria e da quanto si trasmette; non basta averlo caricato settimane prima. Conviene inoltre individuare un posto di stivaggio protetto ma facilmente raggiungibile, evitando che una caduta o uno spostamento lo rendano inutilizzabile.
Prima dell’uscita è utile familiarizzare con accensione, volume, squelch, selezione dei canali e blocco dei tasti, seguendo il manuale del proprio modello. Se sono presenti funzioni aggiuntive, come chiamate digitali o localizzazione, vanno comprese e configurate secondo le istruzioni: la sola presenza di un pulsante non significa che quelle funzioni siano pronte all’uso. Per le comunicazioni di prova occorre evitare di occupare impropriamente i canali destinati alla sicurezza.
Infine, il portatile non risolve un guasto dell’impianto fisso: permette, se funziona e se il collegamento radio è possibile, di continuare a comunicare con un altro apparato. Problemi di alimentazione, cavi, connettori o antenna della radio fissa richiedono verifiche appropriate; per interventi sull’impianto elettrico o sull’installazione dell’antenna è opportuno rivolgersi a un tecnico qualificato. Tenere entrambi gli apparati efficienti è più utile che considerare il portatile una soluzione a ogni avaria.

